Da Umito alle cascate
della Prata e Volpara
- Escursione facile -tempo
complessivo 4h. (Dislivello 500 m circa)
Nelle
due frazioni di Pozza ed Umito, nel Marzo 1944, si è svolta una
cruenta battaglia tra i partigiani che si rifugiavano in questi
selvaggi territori ed i nazisti, accompagnati da un ufficiale
acquasantano passato al nemico. Ci furono più di cinquanta morti a
ricordo di questo triste episodio ad Umito fu edificato
il cimitero partigiano. Questo territorio si presenta ancora oggi
selvaggio ed emozionante, da Umito, prendendo la strada sterrata, si
risale il fosso (dopo circa 30 minuti dal lavatoio) e si arriva alla
base della cascata della Prata, completa-mente immersa nel verde e
di grande impatto emotivo. Continuando invece il sentiero principale
dopo circa un'ora di cammino, incontrerete il caratteristico "fometto",
forno ricavato nella roccia, testimonianza della caparbietà e dell'
ingegno dei montanari che soggiornavano in questi luoghi, coltivando
piccoli fazzoletti di terra a terrazzo sul fiume. Poco più avanti
potrete ammirare la splendida cascata della
Volpara, costituita da
una serie di salti non ripidi, formatisi grazie all'erosione del Rio
omonimo (attenzione a non scivolare!). Per il ritorno seguite lo
stesso itinerario.
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